Alla fine, il numero uno è arrivato dall’Egitto. E per molti, nella sala dell’Emirates Palace Mandarin Oriental di Abu Dhabi, è stata una vera sorpresa. Perché negli ultimi anni il vertice della classifica dei Middle East & North Africa’s 50 Best Restaurantssembrava una partita a due, giocata tutta a Dubai, con Trèsind Studio e Orfali Bros a contendersi stabilmente le prime posizioni. Quest’anno, invece, il colpo di scena: Khufu’s è stato proclamato The Best Restaurant in the Middle East & North Africa 2026, diventando il primo ristorante egiziano a raggiungere il gradino più alto del podio. Non senza pizzico di Italia perché la cucina pesca nelle tradizioni egiziane, ma la proprietà è dell’italiano Giovanni Bolandrini, che in Egitto vive da 25 anni.

Khufu’s non è solo un ristorante premiato: è un luogo carico di simboli. Si trova all’interno del complesso delle Piramidi di Giza, con una vista diretta e senza ostacoli su uno dei siti archeologici più iconici al mondo. Ma sarebbe riduttivo fermarsi alla cartolina. La forza di Khufu’s sta nel modo in cui riesce a tenere insieme paesaggio, storia e cucina contemporanea, rileggendo la tradizione egiziana con rispetto e precisione, senza trasformarla in folklore. “Ero dispiaciuto che in Egitto andassero forte ristoranti francesi, cinesi, e pizzerie italiane e mi sono sempre chiesto come mai non ci fosse un’altra ristorazione che portasse la cucina tradizionale egiziana nella contemporaneità e valorizzasse le radici”, dice il patron. Per questo ha creato Khufu’s.