Milano, 27 gen. (askanews) – Sono in aumento le partecipazioni a TuttoFood 2026 di aziende e operatori provenienti dall’area del Medio Oriente e del Nord Africa. In particola gli organizzatori parlando di un’adesione rilevante di espositori dall’Egitto e dall’Arabia Saudita (presente con la sua collettiva più importante, Saudi Arabia) per la prima volta a TuttoFood, e dal Centro Africa. Parallelamente, si registra un incremento del 10% dei buyer della gdo e del food service provenienti dalla regione, a testimonianza di un interesse strutturale e non episodico verso l’evento milanese.
Dati che fanno il paio con la partecipazione, superiore alle aspettative, alla serata di networking organizzata da TuttoFood Milano 2026, in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e Ice, a Dubai, a cui hanno preso parte circa 300 ospiti tra produttori della filiera agrifood, buyer, istituzioni e stampa in rappresentanza dei Paesi dell’area Mena e, in particolare, del Consiglio di cooperazione del golfo
TuttoFood 2026, in programma dall’11 al 14 maggio 2026 nel quartiere fieristico di Rho-Fiera Milano, a un anno dalla prima edizione curata da Fiere di Parma, si conferma per gli operatori mondiali “una delle piattaforme più strategiche per il settore agroalimentare e delle bevande a livello globale: un hub internazionale di riferimento per produttori, distributori e buyer del comparto, in grado di offrire opportunità di networking con professionisti da decine di Paesi – ha affermato Antonio Cellie, Ceo Fiere di Parma – puntando a far convergere operatori da tutto il mondo a Milano”.






