ROVIGO - Oltre trentamila visitatori, sale affollate per mesi e un entusiasmo che ha superato ogni previsione: la mostra dedicata a Rodney Smith a Palazzo Roverella si è chiusa come uno degli eventi culturali più seguiti degli ultimi anni in città. Un successo di pubblico e di critica che ha riportato al centro dell'attenzione la grande fotografia d'autore, celebrando per la prima volta in Italia l'opera del fotografo newyorkese (1947-2016). Dal 4 ottobre 2025 a domenica scorsa, primo febbraio, l'opera del celebre autore è stata celebrata attraverso un percorso espositivo ampio e articolato che ha raccolto oltre cento scatti, attirando complessivamente 30.924 visitatori, un risultato ben al di sopra delle aspettative iniziali.
Promossa dalla Fondazione Cariparo in collaborazione con il Comune, l'Accademia dei Concordi e diChroma photography, con il sostegno di Intesasanpaolo e prodotta da Silvana editoriale, la mostra è stata curata da Anne Morin, una delle più autorevoli studiose di fotografia a livello internazionale. L'esposizione ha confermato il forte interesse del pubblico verso una fotografia capace di coniugare rigore formale, eleganza classica e una sottile, raffinata ironia. Nel corso dei mesi di apertura, migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia hanno affollato le sale del Roverella, rendendo la retrospettiva uno degli appuntamenti culturali più seguiti della stagione.







