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Ultimo aggiornamento: 13:01
È morto Nicolas Giani, storico capitano della Spal e tra i giocatori simbolo della scalata dalla Serie C alla Serie A. L’ex capitano 39enne combatteva da tempo con una malattia. I tifosi, legati a uno dei fautori della scalata dalla Lega Pro alla Serie A tra il 2014 e il 2017, avevano poche settimane fa esposto uno striscione dedicato a lui, dopo che si era diffusa la notizia della malattia. Il difensore, nato a Como nel 1986, ha collezionato oltre cento presenze, condite da otto gol, con il club ferrarese.
A dare comunicazione della morte nella serata di lunedì 2 febbraio è stata la società Ars et Labor Ferrara, la “nuova” Spal dopo il fallimento: “Ferrara Calcio Ars et Labor si stringe attorno al dolore della famiglia dell’indimenticato ex capitano Nicolas Giani, che ci ha lasciati a soli 39 anni. Le battaglie, le gioie, la doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, sempre con la fascia al braccio a difesa dei nostri colori. Ciao Nicolas, Ferrara non ti dimenticherà mai”.
Nato nel 1986, Giani muove i primi passi calcistici nell’U.S. Cassina Rizzardi e già nel 1998 viene ceduto all’Inter, che subito lo manda prima in prestito alla Cremonese e poi alla Pro Patria. Nella stagione 2008-2009 viene ingaggiato dal Vicenza e da difensore centrale viene spostato sulla fascia – sempre sulla linea difensiva – dall’allenatore Gregucci, chiudendo il campionato a 37 presenze. Nella stagione 2009-2010 Inter e Vicenza rinnovano il prestito annuale, con il difensore che rimane così in Serie B, ma questa volta giocando solo 7 partite. Giani rimane a Vicenza fino al 2014, con solo una brevissima parentesi di sei mesi al Perugia, a gennaio 2013.






