È morto mentre giocava a calcio con gli amici, la sua grande passione. Giampiero Antonio Garrido Yanez, 30 anni, giovedì sera tra un’azione e l’altra si è messo le mani sul petto, nel campo ex Corderia di Sestri Ponente, una delle istituzioni del calcio dilettantistico genovese. I suoi compagni, i suoi amici (e pure il fratello) hanno subito capito cosa stesse succedendo. Hanno chiamato i soccorsi, giunti rapidamente in campo. I militi della croce verde di Sestri e il personale medico del 118 hanno provato in tutti i modi a rianimarlo, ma non c’è stato niente da fare.

E adesso, a piangere la morte di Giampiero Antonio, “Giampi” come lo chiamava chi voleva bene a quel difensore roccioso, resta la sua famiglia, la moglie e i tre figli, il più piccolo di solo un anno. A ricordarlo con un post commosso è stato Carlo Besana, il farmacista che tutti al Cep conoscono, animatore di quel meraviglioso esperimento sociale del Circolo Arci Pianacci.

E allora il ricordo è andato all’estate del 2005, quando al circolo «è in pieno svolgimento la “Ceppions League”, una sorta di “Champions League del Cep”, che coinvolge decine di bambini e ragazzi. C’è una maglietta che si distingue dalle altre. Non ha colori casuali, e non richiama nessuna squadra del nostro campionato. È una maglietta a strisce bianco verdi orizzontali, l’inconfondibile maglietta dei Celtic di Glasgow, l’unica squadra scozzese ad aver vinto una Coppa dei Campioni.