Nonostante tutte le sparate e le annesse polemiche, Francesca Albanese torna domani, martedì 3 febbraio, alla Camera dei Deputati. E lo fa dopo giorni di silenzio totale sui vergognosi fatti di Torino e sulle violenze al corteo pro-Askatasuna. Un mutismo che fa discutere, soprattutto considerato il suo iper-attivismo nel commentare qualsivoglia tema d’attualità, non solo politica. Insomma, la relatrice speciale dell’Onu sui Territori palestinesi sarà di nuovo protagonista a Montecitorio. Tappeti rossi per la pro-Pal.
L’occasione è una conferenza organizzata dalla deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, alla quale prenderanno parte anche i colleghi pentastellati Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, i senatori di Avs Tino Magni e Peppe De Cristofaro, oltre al deputato Pd Arturo Scotto. L’incontro, intitolato “Genocidio di Gaza: un crimine collettivo”, prevede la presentazione del rapporto di Albanese sulla Striscia di Gaza.
La conferenza arriva a pochi giorni da un altro evento, sempre alla Camera, che le opposizioni hanno di fatto bloccato con un’azione di prepotenza, impedendo lo svolgimento di una conferenza sulla remigrazione perché bollati di "fascismo". Mentre all'Albanese tutto è concesso.







