La lunga settimana che precede e prepara le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina è appena iniziata, con il primo appuntamento istituzionale, i primi blocchi cittadini, gli eventi da ricordare e gli atleti da onorare. E per Milano si tratta di un risveglio, perché fino a dieci giorni fa era difficile percepire nelle vie cittadine che un evento del genere sarebbe arrivato. Gli accordi tra commercianti e Fondazione Milano Cortina ci sono stati, ma lo stesso Cio e gli sponsor hanno una policy molto rigida sull’utilizzo di simboli e immagini; le scuole hanno ricevuto 10.600 biglietti a prezzo ridotto per l’hockey (e 7mila per il para-hockey), ma verranno chiuse il 6 febbraio dentro la cerchia della circonvallazione. Da ieri però si è entrati nel vivo della manifestazione, con il primo momento istituzionale che ha imposto di blindare Palazzo Marino e imporre controlli a Piazza della Scala: l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Comune a Milano, alla presenza dei membri del Cio, e poi al Teatro alla Scala, per un concerto dedicato all’apertura dei Giochi.

La città intanto ha preso “colore” con i “fan village”, luoghi di incontro per seguire in streaming le gare; luoghi di incontro realizzati dagli sponsor all’interno del percorso “Olimpic Boulevard”; le Case dei Comitati Olimpici Nazionali dedicati all’incontro tra tifosi, atleti e stakeholder; gli store degli sponsor.