È terminata dopo poco più di un'ora la riunione convocata a palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per fare il punto sulle nuove norme del decreto sicurezza dopo gli scontri avvenuti a Torino durante la manifestazione per il centro sociale Askatasuna.

Al vertice hanno partecipato i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani (quest'ultimo in collegamento da Palermo), il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, quello della Giustizia Carlo Nordio, della Difesa Guido Crosetto, e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Al tavolo della riunione anche i vertici delle forze dell'ordine.

Tajani, in conferenza stampa a Palermo, rispondendo a una domanda sulla riunione di governo appena conclusa, risponde: "Io credo che si debba impedire ai più violenti di andare alle manifestazioni, si impedisce agli ultrà violenti di andare allo stadio e così bisogna impedire agli ultrà politici violenti di partecipare a manifestazioni per garantire la sicurezza dei cittadini, dei beni, dei commercianti e dei carabinieri poliziotti e finanzieri ai quali va ancora la nostra solidarietà".

Il ministro aggiunge: "Certamente bisogna garantire la libertà di manifestazione, perché questa è fuori discussione", ma "dobbiamo impedire - con anche delle norme adeguate - come è successo con gli ultrà degli stadi, così bisogna farlo con gli estremisti più violenti".