Da Pechino a Torino: uno schema insolito che ribalta le rotte delle acquisizioni. Questa volta a vendere è la proprietà cinese di una azienda di Piacenza, la Mcm. A comprare è un’azienda torinese prima molto legata all’automotive e ora con una differenziazione anche sull’aerospazio: la Vigel. Nello specifico entrambe le imprese si occupano di impianti tecnologici per la produzione.
L’azienda fondata nel 1978
L’acquisizione salva l’azienda emiliana fondata nel 1978 dal baratro in cui era finita, con oltre 200 posti di lavoro in bilico dopo la decisione improvvisa dell’azionista di controllo, il gruppo cinese Rifa, acquirente della società nel 2014, di avviare la società verso il fallimento e la cessazione dell’attività. Un percorso che si è interrotto con la presentazione del piano industriale e l’accesso ad una procedura negoziata e che è culminato con la decisione di acquisto del gruppo torinese, che al dossier guarda dallo scorso settembre. «Vigel Spa e Mcm di Vigolzone annunciano il completamento del trasferimento di proprietà di Mcm spa a Mcm Manufacturing Technologies Srl, una società controllata dalla holding Genfin che detiene anche Vigel» è la comunicazione ufficiale dell’accordo.







