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Un mese fitto di agitazioni sindacali mette sotto pressione treni, porti, autostrade e aerei: si parte il 2 febbraio con la sospensione sul ferroviario, il 6 diventa la giornata “nodo” tra logistica e mobilità, il 16 tocca i voli

Febbraio si apre con una sequenza di agitazioni che riguarda soprattutto il mondo dei trasporti. Il calendario parte subito con proteste circoscritte a singole aziende o territori e, nel corso del mese, arriva fino alle astensioni di portata nazionale. Una partenza “in salita” per pendolari e viaggiatori, ma anche per chi deve programmare turni, consegne e spostamenti in un sistema che, quando rallenta, trascina con sé ritardi e ripianificazioni.

La settimana inizia con lo sciopero di Trenord proclamato da Orsa Ferrovie, previsto per 23 ore: i treni risultano a rischio dalle 3 del 2 febbraio alle 2 del 3 febbraio. Nella stessa giornata è segnalata anche un’astensione di 4 ore del personale degli appalti ferroviari della società Elior, divisione Itinere/Polaris, in Lazio, per la protesta indetta da Uilt-Uil e Ugl Ferrovieri.