Febbraio di passione per una ventina di scioperi nei trasporti. Si comincia oggi, con proteste nel settore ferroviario a livello locale ma le date da segnare in rosso in tutta Italia sono lunedì 16, per uno stop che riguarderà il trasporto aereo per 24 ore e, venerdì 27 e sabato 28 per la protesta nazionale per l'intera giornata che fermerà i treni.
In Lombardia da oggi, lunedì 2 febbraio, alle 2 di domani, martedì 3 febbraio, si ferma Trenord per lo sciopero proclamato dal sindacato Orsa. I treni dovrebbero comunque circolare nelle fasce orarie garantite dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Nel Lazio è previsto uno sciopero di quattro ore - indetto da diversi sindacati di settore - per i lavoratori degli appalti ferroviari di Elior Divisione Itinere / Polaris, mentre lo sciopero di otto ore (dalle 9 alle 17) che coinvolgerà il personale dell’Officina Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Rimini non dovrebbe comportare disagi per i viaggiatori.
Per venerdì 6 febbraio è stato proclamato uno sciopero nazionale del settore marittimo e portuale per l’agitazione indetta dal sindacato Usb Lavoro privato, mentre il 16 è il turno del trasporto aereo.
Durante il terzo lunedì del mese i lavoratori di Ita Airways e gli assistenti di volo di Vueling incroceranno le braccia per l’intera giornata. Sempre nella stessa giornata è previsto lo sciopero, indetto da Ost Cub Trasporti, del personale di terra di Airport Handling e Alha negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Restano tutelate le fasce di garanzia 07-10 e 18-21 e i voli internazionali in arrivo, come i collegamenti con le isole già autorizzati dall’Enac.







