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L'ex senatore del Partito democratico ha rilanciato il video dell'aggressione del poliziotto sui propri profili social
Dopo essere stato uno dei primi a condividere e diffondere tramite i propri profili social il video dell'aggressione a martellate dell'agente Alessandro Calista avvenuta nel corso della manifestazione per il centro sociale Askatasuna, l'ex dem Stefano Esposito ha attaccato quella parte della sinistra che pare non prendere le dovute distanze dall'ala violenta dei gruppi che gravitano attorno ai centri sociali. "Per poco non c’è scappato il morto, è inaccettabile che ci sia qualcuno a sinistra che continua a dare copertura politica a questi delinquenti", dichiara senza troppi giri di parole Esposito durante una breve intervista concessa a Il Corriere.
Noto per le posizioni avverse agli antagonisti torinesi e per il sostegno alla Tav, a causa delle quali ha avuto la necessità di vivere sotto scorta per sette anni, l'ex senatore del Pd muove le sue critiche contro il centrosinistra, nello specifico AVS e una parte del Movimento 5Stelle, esclusi Appendino e Conte, "che continuano a stare con questa teppaglia". Impossibile, ci tiene a precisare Esposito, che parlamentari come Marco Grimaldi di AVS, consiglieri comunali e regionali i quali avevano sfilato in un corteo a favore di Askatasuna dopo l'avvenuto sgombero fossero completamente all'oscuro dei risvolti che la manifestazione di ieri avrebbe potuto avere:"Come lo sapevo io, lo sapevano tutti che quello era l’obiettivo della manifestazione, e che sarebbe finita così. Per questo è inaccettabile".






