Trentun anni e una già una lista di premi e nomination da far invidia. Oltre a collaborazioni con bei nomi, da Latella a Rifici, da Alessandro Sciarroni a Declan Donnellan. Da tre stagioni, Alessando Bandini porta in scena, affiancato da Alfonso De Vreese, il fortunato spettacolo “Come nei tempi migliori”, diretto da Leonardo Lidi – su testo di Diego Pleuteri – e prodotto dal Tst. Lo si potrà vedere da martedì alle Limone di Moncalieri. Dopo il fortunato esordio del 2023, l’allestimento ha circuitato per due anni con tanto di debutto internazionale a Parigi.

Com’è cominciata, Alessandro, questa avventura?

«Era novembre 2022 quando Leonardo Lidi mi chiamò per coinvolgermi nel progetto di allestire un testo di Diego Pleuteri, all’epoca allievo attore alla scuola dello Stabile di Torino. Leonardo ci disse: “Da ora in poi vi sentirete, inizierete a parlare di cosa sia per voi l’amore. Lovoreremo insieme come una squadra”. Così, il testo è cresciuto insieme a noi».

Cosa racconta lo spettacolo?

«I personaggi, che l’autore chiama A e B, si sono dati dei nomi fittizi: uno Billy, ispirato a Billy Elliot, l’altro – interpretato da Alfonso – è detto Jessica da Jessica Fletcher. I due non si conoscono. Condividono lo stesso analista e Alfonso, da cinque mesi, arriva un quarto d’ora prima della sua seduta per ascoltare gli ultimi minuti della mia. Un giorno me lo confessa e io rischio un attacco di panico. Da lì nasce tutto. Si incontrano, si cercano, si rincontrano per caso. Il testo è come un montaggio: i luoghi cambiano continuamente».