Sono ben tre le coppie di artisti che, unendo le forze, affronteranno insieme il palcoscenico dell’Ariston al Festival di Sanremo: Marco Masini e Fedez, Maria Antonietta e Colombre, Lda e Aka 7even. Un duo, quest’ultimo, che promette di diffondere Poesie clandestine. Proprio come il titolo del loro brano in gara: “La nostra canzone di base parla d’amore – dicono a RaiPlay – è un amore veramente carnale, un amore forte, viscerale. Un amore che, in realtà, parla un po’ di tutto”.

Sanremo, favole stelle e poesie: svelati i titoli delle canzoni dei Big

di Silvia Fumarola

“Il fatto che possa accostarsi il significato a qualsiasi cosa – hanno proseguito – come una città, una persona, veramente la qualunque, idealizza un po’ quello che è il concetto del pezzo, un amore viscerale appunto, anche se all’interno del racconto c’è comunque la rappresentazione di due persone che si vogliono ma non c’è l’intreccio. Abbiamo fatto un po’ Beautiful, è una soap opera”.

Luca D’Alessio (figlio di Gigi) in arte Lda il primo, Luca Marzano in arte Aka 7even il secondo, per entrambi quello del 2026 sarà il secondo Festival di Sanremo: nel 2022 il debutto di Aka 7even con Perfetta così, nel 2023 quello di Lda con Se poi domani, i due sono ora pronti a tornare con una fusione delle proprie arti. “Io in realtà sono molto emozionato, è come se fosse la prima volta – ha confessato Aka 7even – è un palco importantissimo, un palco che ti dà mille emozioni differenti, adrenalina, carica, ansia. L’unica cosa è che, vivendola con lui, un po’ mi tranquillizzo. Ci supportiamo a vicenda”. “Sì, ci passiamo un po’ il testimone dell’ansia – ha replicato Lda – ma sicuramente è bellissimo. La prima volta avevo diciannove anni, ora ne ho ventidue e sto tornando di nuovo sul palco dell’Ariston, un palco dove sono passati tanti dei miei idoli. Quindi è sempre assurdo, sono tanto contento e tanto emozionato. L’unica cosa che mi mette ansia, non so perché, sono le scale”.