La procura svizzera ha annunciato un altro decesso in seguito alla tragedia di Crans-Montana, portando il bilancio delle vittime a 41 e quello dei feriti a 115. Lo riporta l'agenzia svizzera Ats secondo cui un diciottenne svizzero ricoverato in ospedale a Zurigo, è morto sabato.

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dal nostro inviato Franco Vanni

Le mancate autopsie

In Svizzera, solo 2 delle 40 persone decedute, secondo il Tages Anzeiger e lo Nzz, sono state sottoposte ad autopsia dopo l'incendio a Crans-Montana. L’autopsia, nei decessi per cause non naturali, dovrebbero essere obbligatorie per legge anche in Svizzera. Ma i corpi delle vittime sono stati rilasciati alle famiglie a tre giorni dall'incidente. Solo dopo l’intervento di un avvocato, e a 12 giorni dall’incendio, la procura aveva bloccato due corpi poco prima del funerale.