A Niscemi, dove l’ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia nelle scorse settimane ha provocato una vasta frana, cominciano a riprendere le prime attività.
Lunedì la riapertura delle scuole
«Domani a Niscemi riapriranno le scuole», ha dichiarato il sindaco Massimiliano Conti. «Abbiamo già fatto il trasloco dai tre plessi chiusi perché sono nella zona rossa, quelli degli istituti San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere. Se le scuole riaprono è perché sono in sicurezza, in una zona non interessate dalla frana. Abbiamo controllato anche i termosifoni, facendo un intervento tecnico e funzionano». In un video pubblicato su Facebook, il sindaco ha anche comunicato la presenza di psicologi negli istituti per assistere la ripresa delle lezioni: «Ci saranno delle équipe di psicologi che faranno un giro nelle scuole per un’attività di supporto e verifica, un primo approccio per trattare la vicenda che ci ha sconvolti».
Sul sito del comune il modulo per richiesta di assistenza
Intanto, sul sito del Comune di Niscemi sono stati pubblicati l’ordinanza per l’emergenza frana e il Modulo di richiesta assistenza (Mra) per i cittadini danneggiati. «È un primissimo contributo di assistenza - ha spiegato il sindaco Conti - per la sistemazione d’urgenza. Per fare fronte all’emergenza abitativa abbiamo avviato un censimento, e lo faremo ancora in maniera più puntuale, degli immobili non abitati, chiedendo la disponibilità di chi vuole metterli a disposizione per la locazione». Il primo cittadino ha inoltre confermato che «la zona rossa al momento è ferma e resta a 150 metri» dal fronte della frana.












