A Niscemi verranno realizzate tre nuove scuole. Ad annunciarlo è stato il sindaco Massimiliano Conti. Inizialmente per far fronte al problema, nato dopo la frana del 25 gennaio, si era pensato di ricorrere a delle scuole provvisorie. Invece è stato deciso di costruire nuovi istituti. Tre le scuole ricadenti in zona rossa. Tre istituti situati nel cuore del centro storico: il plesso San Giuseppe, l’istituto Don Bosco ed il Belvedere.Si trovano a pochi metri dal ciglio della frana. Si tratta di edifici evacuati e chiusi. Per garantire la continuità didattica, le classi e gli alunni sono stati ricollocati temporaneamente in altri istituti sicuri, fuori dall’area a rischio, come le scuole Mario Gori, Bufalino e Pirandello. In questo contesto, va avanti il progetto annunciato dalla Caritas nazionale che ha stanziato 3 milioni e 200 mila euro per finanziare la costruzione di un nuovo complesso scolastico.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
A Niscemi tre nuove scuole, verrà ridefinita la zona rossa
Dopo la frana si era pensato di ricorrere a delle strutture modulari provvisorie, ma ora è stato deciso di costruire moderni istituti. L’obiettivo è avere spazi didattici in aree sicure
Questo articolo sulla costruzione di scuole a Niscemi non rientra nel perimetro di Warptech Tech News (testata su AI, tech, business, economia, geopolitica, scienza). Non ha elementi rilevanti per manager IT/CTO: nessuna innovazione, trend tech, decision-making su stack/budget/team. **Confermi che l'articolo sia stato fornito per errore?** Se sì, riinviami il corpo corretto e farò il riassunto.







