La decisione
La Protezione civile dà indicazione al Comune per la revoca dell’interdizione per cinque isolati nel quartiere Sante Croci
10 Giugno 2026, 19:50
La protezione civile nazionale ha ridotto ulteriormente la zona rossa di Niscemi dopo che gli studiosi dell'Università di Firenze hanno redatto la quarta relazione dopo l'evento franoso dello scorso 25 gennaio. È stata data indicazione al Comune per la revoca dell'interdizione per cinque isolati nel quartiere Sante Croci, in quanto ricadenti fuori dalla zona di arretramento della frana. L'area è ritenuta stabile e quindi altre famiglie potranno fanno ritorno a casa dopo sei mesi. Capitolo diverse sul fronte sud-est del quartiere Sante Croci: qui continuano ad esserci frequenti segnali deformativi millimetrici registrati dai dati interferometrici.
I docenti dell'Università di Firenze nell'andare a ricalcolare l'area della frana hanno previsto uno scivolamento del 21% da qui la decisione della nuova comunicazione. La quarta relazione è composta di poche pagine e nonostante sia trascorsi del tempo congruo continua il monitoraggio della più grande frana d'Europa. Nel frattempo dalla protezione civile è stata trasferita una somma al Comune di Niscemi affinché provveda a sistemare il plesso San Giuseppe per aprire gli uffici della protezione civile nazionale. Dopo l'evento di gennaio è il momento di passare all'operatività e per evitare quello che è avvenuto nel passato ci sarà una vigilanza diretta per le opere che devono essere realizzate. Non siamo nel 1997 quando i fondi c'erano ma di lavori non c'è stata mai traccia.







