Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Spunta l'immagine del principe a cavalcioni di una donna. Trump citato per uno stupro ma nemmeno i Dem ci credono

All'indomani della pubblicazione da parte del dipartimento di Giustizia di quella che dovrebbe essere l'ultima tornata di documenti su Jeffrey Epstein, la notizia più attesa degli ultimi mesi è stata derubricata in basso nelle pagine e nelle scalette dei media Usa, in particolare quelli di matrice «liberal». Un sintomo, forse, della delusione per l'assenza di elementi che coinvolgano direttamente Donald Trump nei traffici sessuali dell'ex finanziere pedofilo, con il quale interruppe i rapporti all'inizio degli anni 2000.

E tuttavia, il nome del presidente compare in almeno 4.500 documenti. Uno di questi è un sommario redatto la scorsa estate dall'Fbi di oltre una decina di «soffiate» anonime che accostavano il tycoon a Epstein. Nessuna di queste conteneva elementi credibili e perfino il New York Times si è rifiutato di pubblicarle. In ordine sparso, si va da un'accusa di stupro nei confronti di Trump da parte di una donna non identificata che ha poi ritirato tutte le sue denunce prima delle elezioni presidenziali del 2016; a una vittima di Epstein che raccontò all'Fbi di essere stata