ANiscemi la frana non si ferma.

Il costone di sabbia e argilla da cui, appoggiate in equilibrio instabile decine di case si affacciano sul precipizio, continua a sbriciolarsi. Una delle palazzine in bilico, un edificio di tre piani nel quartiere Sante Croci, è crollata nel precipizio.

Una sorte che potrebbe toccare anche alle abitazioni adiacenti già squarciate. Dall'alto è possibile vedere all'interno pezzi di stanze, mobili, elettrodomestici, foto di famiglie con bambini che non torneranno mai nei loro appartamenti, appese al muro. Il crollo della palazzina, ha spiegato il funzionario dei vigili del fuoco di Caltanissetta, Francesco Turco, è da "collegare alle abbondanti piogge di questi ultimi giorni che hanno sicuramente contribuito a erodere ancora di più il terreno sottostante a quel fabbricato, che era già seriamente compromesso, per cui il peso della struttura non ha retto più e quindi è venuto giù".

Le piogge, che non accennano a fermarsi, aggravano una situazione già drammatica, accelerando il movimento franoso che tende a "camminare" verso il centro abitato: un dato che induce gli esperti a prevedere un allargamento della zona rossa, l'area off limits, che al momento resta ancora a 150 metri.