«Il CoPiSam nota con estremo disappunto che non sono state inserite le richieste fondamentali di aumento delle risorse, da dedicare all’aumento stabile del personale sul territorio e all’estensione delle aperture dei Centri di salute mentale e ha preso atto, con ancora maggiore disappunto, che le risorse dedicate alla salute mentale per il 2026 sono solo 230 milioni, ovvero lo stesso valore degli anni precedenti».

Lettera aperta del comitato all’assessore

CoPiSam è il Comitato Piemontese per la Salute Mentale, che riunisce le oltre 60 associazioni firmatarie dell’appello del maggio 2024, dopo avere partecipato alle audizioni sul Piano sociosanitario regionale 2025-2030. La delusione è contenuta nella lettera aperta all’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.

Le aperture accolte nel nuovo bilancio

Molti dei punti richiesti sono stati integrati, dà atto il Comitato: dalla formazione degli operatori (inclusi i medici di medicina generale) alla ricerca sistematica di un progetto di vita personalizzato, da un percorso che includa il dialogo e non un approccio esclusivamente farmacologico, dagli interventi sulla prevenzione del disagio giovanile, alla riqualificazione dei luoghi di cura. Non ultimo: la Consulta per la Salute Mentale.