Milano, 12 gen. (askanews) – “La discussione del bilancio regionale in Commissione sembra ormai il teatro dell’assurdo. Questa mattina avremmo dovuto affrontare i capitoli relativi alla Sanità, che compone quasi il 70% del bilancio regionale, ma il quadro fatto dall’assessore è, ad essere benevole, fumoso. Sappiamo che, per evitare il collasso, la Sanità piemontese ha bisogno di un corposo investimento a copertura delle perdite pregresse: ma continuiamo a non avere dati certi né sulla cifra di cui c’è bisogno né su quali risorse verranno impegnate, né come né quando. Ricordiamo che a luglio in Consiglio Regionale l’assessore Riboldi aveva detto che il disavanzo della Sanità era stato stimato in 268 milioni di Euro e che quelle risorse sarebbero state trovate all’interno del bilancio regionale”. Così in una nota i leader dei gruppi di opposizione nel Consiglio regionale del Piemonte, Gianna Pentenero (Pd), Sarah Disabato(M5s), Alice Ravinale (Avs) e Vittoria Nallo (Stati Uniti d’Europa per il Piemonte).

“La stima per stessa ammissione dell’assessorato questa mattina in Commissione è ferma al terzo trimestre 2025: vuol dire quindi che manca un’individuazione chiara del fabbisogno per coprire il disavanzo della sanità. Quanto alla provenienza delle risorse e al provvedimento con cui verranno impegnate, la confusione è massima: gli assessori Tronzano e Riboldi continuano a dirci tutto e il contrario di tutto, mentre si attende ancora il riparto delle risorse del fondo sanitario nazionale e gli assessori smentiscono loro stessi a distanza di poche ore sul maxiemendamento al bilancio con cui dovrebbero essere individuate le risorse” hanno aggiunto.