Il dibattito sul documento di economia e finanza per il 2026-28, un bilancio da oltre 7 miliardi. Per la sanità cresce la spesa
La sala Sandro Pertini del consiglio regionale della Liguria
Genova – I numeri sono numeri, ma a seconda di come li si guarda cambia il giudizio. Accade così per il bilancio della Regione, che da oggi (e sino a giovedì) viene discusso in consiglio regionale, con il disegno di legge collegato che contiene, tra le altre cose, anche l’istituzione della nuova Agenzia regionale dei trasporti.
A fare da relatore per la maggioranza è stato il consigliere di Vince Liguria Alessandro Bozzano, presidente della prima commissione: «Parliamo di un bilancio complessivo di circa 7 miliardi di euro – ha ricapitolato Bozzano - in linea con quello precedente, di cui la parte più rilevante è destinata alla sanità (circa 4 miliardi, ndr). Questo è un dato molto importante: una Regione che registra un aumento degli investimenti in sanità e riesce a ripianarli con risorse proprie, dimostra di essere una Regione in buona salute. Si tratta di un bilancio in equilibrio e questo è un elemento di fondamentale importanza e che tiene conto delle innovazioni che la politica e l’amministrazione ligure stanno portando avanti a partire dal supporto alle normative sulla riforma sanitaria, finalizzate a costruire una governance stabile e capace di sostenere il futuro piano sociosanitario, che ha come obiettivo primario il benessere dei liguri. Che sia una manovra positiva, lo dimostra il fatto che, come tutte le regioni a statuto ordinario, contribuiamo al bilancio dello Stato e Regione Liguria lo fa con ulteriori 38 milioni di euro, cifra che ha coperto senza problemi. Oltre la sanità un’importante scelta di potenziamento dell’azione regionale sul territorio è rappresentata dall’aumento di circa 6 milioni di euro del fondo strategico regionale».








