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Ultimo aggiornamento: 7:46
Parlo spesso degli anni Ottanta perché le sonorità a cui torno, istintivamente, vengono da lì. Sono quelle che sento più mie. Ma questo non esclude altro. Gli anni Novanta, per esempio: il decennio in cui mi sono sentito nel posto giusto, al momento giusto. In Italia, poi… il rock (e non solo) mica si limitava a scimmiottare ciò che succedeva altrove: si reincarnava, senza sfigurare.
“Madonna santa, quanta musica girava”.
Qualche giorno fa la notizia del ritorno dei C.S.I. mi ha riportato dritto lì, ne ho scritto. Non come operazione nostalgia, ma come corto circuito. Due giorni in macchina con loro in loop. A riascoltare, a riassaporare atmosfere. A parlare (e cantare) da solo, come quelli che vedi al semaforo e pensi che non ci stiano dentro con la testa.







