BRUXELLES - Il Meccanismo europeo di stabilità, con una capacità di intervento superiore a 430 miliardi di euro, potrebbe concedere prestiti ai Paesi dell'Eurozona per finanziare la spesa per la difesa.

Lo ha detto il direttore del Mes, Pierre Gramegna, in due interviste separate a Reuters e Paperjam, pubblicate online.

Il fondo di emergenza dell'Eurozona è "al lavoro" per mettere a disposizione linee di credito dedicate, senza imporre in cambio rigide riforme economiche, ha spiegato Gramegna. "In questi tempi di turbolenze geopolitiche, che hanno innescato maggiori spese e costi di difesa per tutti i Paesi, dobbiamo sfruttare appieno il potenziale del Mes", ha affermato il lussemburghese.

"Io l'ho sempre detto. Il Mes si può utilizzare, ci sono dei soldi lì che si possono utilizzare. Io sono personalmente favorevole a utilizzare il Mes, perché sono soldi che non possono essere bloccati là. Se si può cambiare e farlo per la difesa, è molto meglio", ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo ad una domanda sull'apertura del direttore del Mes, Pierre Gramegna ai prestiti per la difesa.