L’Italia non utilizzerà i fondi messi a disposizione da Bruxelles con il piano ReArmEu: per garantire le maggiori esigenze della Difesa «verranno trovate soluzioni interne», dice una fonte di governo. Che aggiunge: «In attesa di fare nuove valutazioni a settembre». Ciò non significa che l’esecutivo si prepara a cambiare linea, semmai confida che dopo l’estate la Commissione europea possa tirar fuori qualcosa dalla scatola dei trucchi.
Difesa, Meloni: no ai fondi ReArm. Le «soluzioni interne» per finanziare le nuove spese
La linea sul debito contro manovre «lacrime e sangue»







