Diciotto Paesi membri hanno fatto richiesta di accesso allo strumento Safe per un soma totale di prestiti per la difesa attorno ai 127 miliardi sui 150 messi a disposizione dall'esecutivo Ue.

Lo ha annunciato la Commissione accogliendo con favore la manifestazione di interesse da parte di Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Finlandia.