Se il buongiorno si vede dal mattino, per i top team di Formula 1 è sicuramente un buon inizio di giornata. Pure per la Ferrari, che anche nell’ultimo giorno di test a Barcellona ha messo a referto altri 145 giri, percorrendo in totale oltre 2.000 km al Montmeló senza che la power unit desse problemi. Un bel segnale in una nuova era, quella di F1, nella quale il motore è al centro di tutto. Se l’obiettivo lanciato a fine 2025 dal capo squadra di Maranello, Frédéric Vasseur, era quello di testarlo e di raccogliere dati preziosi sul comportamento della parte elettrica del propulsore, con una potenza arrivata fino a 350 kW, oltre a capire i vari sistemi (come le sospensioni attive), di buono c’è anche che a 45 minuti dalla fine dello shakedown Lewis Hamilton si è preso il crono più basso della cinque-giorni (l’1’16”348 su gomma rossa), abbassando così l’1’16’’445 realizzato dalla Mercedes di George Russell nel pomeriggio di giovedì.
FORMULA 1
Rossa con tanto bianco, Ferrari svela la SF26. Hamilton in pista a Fiorano per i primi giri
DAL NOSTRO INVIATO JACOPO D'ORSI
Croni che però, è giusto ribadirlo, non valgono nulla in questa sessione di test. Ci sarà da aspettare probabilmente i prossimi in Bahrain, in particolare la seconda sessione dal 18 al 20 febbraio (la prima è di scena dall’11 al 13), quando i team punteranno a cercare la prestazione e porteranno più l’auto al limite. Per Maranello, però, è un buon inizio, confermato anche dalla soddisfazione dei due piloti di casa. Anche quella di Charles Leclerc, che ha girato la mattina, avvicinandosi al crono di Russell in 1’16″653. «È stato uno shakedown produttivo, abbiamo completato il nostro programma e percorso un buon numero di giri, un aspetto importante per iniziare a comprendere la vettura e i nuovi sistemi — le parole del monegasco — Ora l’attenzione si sposta sull’analisi dei dati e sul lavoro a Maranello in vista dei test del Bahrain». Per Lewis, invece, «è stata una settimana piacevole, l’avvio è stato solido e, anche se ancora molto da imparare, l’atmosfera all’interno della squadra è buona e vedo tutti molto concentrati».










