"Un riscontro pressoché immediato, con una comunicazione formalmente cortese, ben scritta e articolata, nella quale vengono puntualmente richiamate le procedure burocratiche previste in casi di carenza di farmaci.
Una risposta che, tuttavia, lascia profondamente perplessi".
Lo afferma l'associazione Autismo Abruzzo Aps a proposito della risposta fornita da Aifa in merito alla carenza, a livello nazionale, di un farmaco essenziale per pazienti adulti con epilessia e disturbi dello spettro autistico.
Il farmaco è il Depakin Chrono 500 mg in granulato a rilascio modificato.
L'associazione nelle scorse settimane ha inviato una pec ad Aifa, segnalando il caso di una donna con epilessia e disturbo dello spettro autistico, in terapia stabile da anni con questa specifica formulazione, oggi irreperibile. La formulazione in granulato, si sottolinea, "è clinicamente indispensabile" perché la paziente "non è in grado di assumere compresse né altre formulazioni", come attesta il medico specialista, e "in casi come questo, non esistono alternative terapeutiche equivalenti praticabili". L'associazione parla di "centinaia di segnalazioni di famiglie in difficoltà" e ricorda che Sanofi ha comunicato ad Aifa "una ridotta capacità produttiva"; il farmaco è quindi tra quelli temporaneamente carenti. Una situazione che sta "compromettendo la continuità terapeutica di pazienti fragili, con rischi concreti per la salute".







