Un ricordo d’infanzia torna a galla nelle parole di Pino Strabioli. Ospite di Ciao Maschio, il programma condotto da Nunzia De Girolamo su Rai1, il presentatore televisivo e regista teatrale ha raccontato un episodio che lo ha segnato profondamente: «Avevo quattro o cinque anni. Era estate, eravamo in Sabina, nella casa dei nonni. Mio padre mi portò con sé, arrivammo davanti a un’altra casa, una donna aprì. Lui entrò e io rimasi fuori, da solo, per quasi un’ora. Capii che lì dentro stava succedendo qualcosa che non avrei dovuto vedere».

Un’immagine sospesa nel tempo, fatta di attese e intuizioni, che Strabioli rievoca con lucidità e delicatezza. Nel corso dell’intervista, in onda sabato 31 gennaio alle 17.05, il conduttore ripercorre la propria infanzia definendosi «un bambino molto solitario», legatissimo alla madre, «attaccato alle sue gonne». Un legame forte, nato anche dalla solitudine della donna: «Forse per non sentirsi sola mi ha tenuto molto vicino a sé. Ho vissuto un’infanzia da osservatore. Non avevo amici, non ho fatto l’asilo».

Parlando della madre, Strabioli ammette di aver sviluppato una sorta di dipendenza emotiva: «Era leggermente depressa, non era felice della sua vita». Un’infanzia protetta, ma anche chiusa, segnata da una simbiosi intensa.