Il direttore generale della Banca d'Italia, Luigi Federico Signorini lascerà anticipatamente l'incarico il 31 marzo prossimo.

L'uscita sarebbe maturata dopo il compimento dei 70 anni nello scorso ottobre e in vista della scadenza del suo mandato nel 2027.

Dopo 13 anni di permanenza nel direttorio, in anni molto impegnativi segnati da crisi bancarie e tensioni finanziarie, Signorini avrebbe così optato per dedicare maggior tempo alla propria vita privata e ai propri numerosi interessi, anche culturali.

Il Consiglio superiore su proposta del Governatore ha deliberato di nominare Paolo Angelini nuovo direttore generale. Nato a Siena nel 1958, sposato con un figlio, il nuovo dg della Banca d'Italia Paolo Angelini è membro del direttorio e vice direttore generale della Banca d'Italia dall'aprile 2021. Nell'istituto centrale lavora dal 1990.

Ha conseguito una laurea con lode in Economia presso l'università di Siena nel 1986. Nel 1987 studia presso la Kansas University usufruendo di una borsa di studio "Fulbright". Nel 1988 si trasferisce presso la Brown University, dove usufruisce di una borsa di studio "B. Stringher" della Banca d'Italia e di una borsa dell'Ente Einaudi. In questa università lavora come assistente all'insegnamento e consegue un Master in economia nel 1989 e un Ph.D. in Economia nel 1994.