Giro di nomine nel direttorio della Banca d’Italia: esce il direttore generale Luigi Federico Signorini – che lascia in anticipo di un anno per «motivi personali», dal prossimo 31 marzo – e al suo posto viene nominato direttore generale Paolo Angelini, che dal 2021 era vice direttore generale e membro quindi del direttorio. La nomina è stata decisa, su proposta del Governatore, Fabio Panetta, dal Consiglio Superiore, dove è stata anche decisa la nomina a vice direttore generale di Gian Luca Trequattrini, attuale funzionario generale e segretario del direttorio. Angelini, in qualità di dg, assume anche il ruolo di Presidente dell’IVASS in sostituzione di Signorini, da 13 anni nel direttorio, al quale «il Governatore e il Consiglio Superiore hanno espresso la loro gratitudine per gli anni dedicati al servizio dell’Istituzione e gli hanno rivolto i migliori auguri per il futuro». Tra l’altro va ricordato che la conferma di Signorini a vice dg nel 2019 fu provvisoriamente bloccata, per tre mesi, dal governo Conte-1 per i veti del M5S: poi nel 2021 diventerà direttore al posto di Daniele Franco, nominato ministro del governo Draghi (Franco era succeduto a Panetta, che nel 2020 era entrato nel board Bce fino al 2023).