Maltrattava l’anziana madre per ottenere i soldi per comprarsi la droga. Una vicenda dolorosa, che andava avanti da molto tempo nell’appartamento della famiglia, residente a Frosinone. Fino a quando, nell’ottobre scorso, non è intervenuta la squadra mobile.

Gli investigatori della seconda sezione, specializzata nei reati contro le vittime vulnerabili e il codice rosso, diretti da Angelo Longo, su delega della procura di Frosinone hanno arrestato il figlio cinquantenne e lo hanno portato in carcere. Ora l’uomo è libero con il braccialetto elettronico.

Ma nell’appartamento si respira tranquillità. Il fratello dell’indagato ha mantenuto un rapporto con uno degli investigatori che erano intervenuti e che avevano arrestato il fratello.

L’amicizia tra i due è cresciuta nel tempo, al punto che l’uomo, diventato padre da pochi giorni, ha voluto dare al figlio il nome di battesimo del poliziotto. Una notizia che ha commosso tutti gli investigatori della questura di Frosinone e gli amici del neo papà.