Un’azione di sicurezza che, però, già scontenta gli attivisti autonomi. Questi parlano di «operazioni di polizia ai danni del movimento», tese a «criminalizzare la mobilitazione per la Palestina e contro il governo». Utilizzata finanche la parola «intimidazioni». Ecco perché, utilizzando lo slogan «Torino è partigiana» chiedono di resistere a istituzioni che, a loro dire, vorrebbero «spaventare e dividere». Motivo per cui Alleanza Verdi e Sinistra subito prova a mettere il cappello alla kermesse. «Ci saremo – dicono in una nota, firmata dal vicecapogruppo alla Camera Marco Grimaldi e dai riferimenti locali del partito – contro il pugno duro di un esecutivo che ha dichiarato guerra a tutti gli spazi sociali autogestiti». Palazzo Chigi, secondo il partito guidato da Bonelli e Fratoianni, avrebbe fatto della «repressione il suo credo, con leggi liberticide e criminogene». Non manca neanche il solito collegamento a Minneapolis e al «vento di violenza soffiato dalle destre». Un messaggio tra l’altro che arriva dopo che Forza Italia, attraverso un comunicato, aveva chiesto a rappresentanti istituzionali del campo largo di restare fuori dall’iniziativa.
Askatasuna, dopo l'occupazione all'Università di Torino sale la tensione per i cortei di domani
Cambia solo il luogo di partenza in cui si riuniranno. A comunicarlo gli organizzatori dell’evento di protesta contro lo sgombero del centro soc...













