Il calendario fiscale del 2026 riserva un'importante variazione per quanto riguarda la gestione del canone TV in bolletta, fissando eccezionalmente al 2 febbraio il termine ultimo per l’inoltro della richiesta di esonero. Questo slittamento rispetto alla consueta scadenza di fine gennaio è dovuto alla coincidenza del 31 gennaio con la giornata di sabato, concedendo così ai contribuenti aventi diritto un breve margine temporale aggiuntivo per formalizzare la propria posizione presso l'Agenzia delle Entrate.
La presentazione della dichiarazione sostitutiva rappresenta un passaggio obbligatorio per chiunque intenda evitare l'addebito automatico sulle fatture elettriche, ma l'accesso a tale beneficio è limitato a tre specifiche categorie di soggetti che devono possedere determinati requisiti anagrafici, economici o tecnici.
Una delle casistiche principali riguarda i cittadini che non detengono alcun apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni collegate a un'utenza elettrica residenziale a loro intestata. È fondamentale sottolineare che il presupposto per l'esenzione richiede che nessuno dei componenti della famiglia anagrafica sia in possesso di un televisore, condizione che deve essere autocertificata tramite l'apposito modello.







