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Dal momento che il termine ordinario del 31 gennaio cade di sabato è stato deciso di posticipare la scadenza al 2 febbraio: ecco cosa sapere
Mancano pochi giorni alla scandenza del termine entro il quale presentare la richiesta di esenzione dal pagameno del canone Rai. La scadenza canonica è fissata al 31 gennaio, ma dal momento che la data cade di sabato, è stato deciso di posticipare al 2 febbraio. Chi presenterà correttamente la domanda, e si rivelerà essere in possesso di tutti i requisiti necessari, potrà evitare l'addebito di 90 euro per l'intero anno 2026.
Per ottenere l'esenzione è necessario presentare un apposito modello in cui si attesta e si dimostra di essere in possesso dei requisiti previsti che inseriscono il contribuente in una delle categorie che non sono tenute a versare la cifra. Il canone Rai, uno dei tributi più invisi ai cittadini, è di fatto un'imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Non importa quanto si usufruisca dei servizi offerti dalla tv, a contare è la detenzione degli apparecchi. Smartphone, tablet e pc non sono inclusi se non sintonizzati.







