Consulenze personalizzate dell’Inps all’interno del Consiglio Superiore della Magistratura: il via libera a questo "sportello" rivolto solo a magistrati ordinari è stato dato dal plenum del Csm, che ha approvato a maggioranza con 14 voti a favore, 14 contrari e un astenuto, la delibera del Comitato di presidenza. Decisivo è stato il voto del vicepresidente che vale doppio. L'iniziativa, si legge in una nota, servirà a fornire supporto gratuito a tutti i magistrati negli ambiti previdenziale, assicurativo e pensionistico, sia in presenza che tramite web meeting.
Nella delibera di accordo si legge anche che dopo una prima fase riservata ai magistrati ordinari, “il Consiglio potrà valutare l’estensione del servizio anche alla magistratura onoraria”. Rivolgendosi a questo sportello, i magistrati potranno “richiedere i servizi forniti dall’istituto e gli specifici servizi riportati". Un privilegio per pochi, insomma. Inoltre, per consentire le consulenze Inps, il Csm “rende disponibile presso i propri locali postazioni di lavoro” apposite per fornire la necessaria assistenza tecnica. Le spese relative alla disponibilità dei locali con il “consumo di energia elettrica e gas, delle spese telefoniche e di collegamento ad Internet connesse all’espletamento dei servizi e all’impiego di personale interno al Csm sono a carico di quest’ultimo”.







