"La delegittimazione reciproca indebolisce le Istituzioni, e rompe il patto di fiducia tra esse e i cittadini che, disorientati, possono chiedersi se debbano o possano ancora fidarsi di chi decide, a vario titolo, le loro sorti, sia con l'introduzione di nuove norme, anche di rango costituzionale, sia con l'applicazione e l'interpretazione del diritto, nell'esercizio della giurisdizione.

È un rischio che va, responsabilmente e con il contributo di tutti, decisamente scongiurato".

Lo afferma il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, nel corso del suo intervento in Cassazione alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario.