La musica, linguaggio universale senza confini». Con queste parole Wayne Marshall, celebre direttore, pianista e organista britannico, torna sul podio per il ciclo “Onde” alla guida dell’Orchestra e Coro del Regio venerdì 30 alle 20, ospite al Teatro di Piazza Castello 215, di ritorno in città dopo il successo del 2023 con “Wonderful Town” per il cartellone Mito. Una serata dedicata al repertorio angloamericano del Novecento che intreccia i salmi ebraici “Chichester Psalms” di Bernstein, i “Four Sea Interludes” e la “Passacaglia” tratti dall’opera “Peter Grimes” di Benjamin Britten, chiudendo con le “Three Dance Variations” dal balletto “Fancy Free”, ancora di Bernstein, ritratto della giovinezza americana nella New York degli anni Quaranta. Protagonista sul podio con ensemble del calibro dei Berliner Philharmoniker e dell’Orchestre de Paris, Marshall è considerato uno dei massimi interpreti di Gershwin, Bernstein e del repertorio americano del Novecento, nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 2020 per i servizi alla musica.
Maestro, questo concerto segna il suo ritorno con l’Orchestra del Regio. Come si trova con la compagine?
«Ci siamo divertiti molto nella nostra ultima produzione. Essere a Torino è per me fonte di grande gioia. È una città piena di architetture splendide, ottima musica e cibo eccellente. Ma, soprattutto, ospita una meravigliosa orchestra».






