«Abreve avremo novità che rivoluzioneranno il mercato». Spalanca il sorriso Angel Sanchez, confermato Ceo di Dainese dopo l’operazione di acquisizione delle quote di HPS e Arcmont dal Gruppo Carlyle, che ha portato a ridurre di 190 milioni il debito di 300 accumulato negli ultimi tre anni (120 milioni solo nel 2024). La parola d’ordine è «rilancio» e i 30 milioni di liquidità arrivati a seguito dell’operazione servono proprio a questo. Come? «Facendo quello che sappiamo fare, prodotti di qualità e innovazione», dice Sanchez in felpa nera con cappuccio e diavoletto rosso sulla spalla sinistra. Il «sangre caliente» lo fa accalorare nei toni quando ricorda che «tutto quello che è stato inventato in questo mondo (abbigliamento moto, ndr) lo ha inventato Dainese. E il motore è stato Lino Dainese». E’ lui il vulcano di idee, il visionario che ha sempre cercato di andare due o tre passi avanti, seguendo il filo delle intuizioni.
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E anche questa volta, c’è il suo zampino. «Prima dell’estate, presenteremo un casco per Agv, con una nuova tecnologia di livello superiore. Le dico soltanto che il giorno dopo, tutti gli altri caschi sembreranno vecchi», aggiunge il Ceo dell’azienda vicentina. Inutile cercare di spremere altri particolari, Sanchez salta sulla sedia e sorride ancora: Non sa quanto vorrei dirle di più, ma ora proprio non posso». Lo stesso vale per i due prodotti della linea abbigliamento: «Ripeto, offriranno una protezione di livello superiore, ma comunque alla portata di tutti». Stop. Fine delle indiscrezioni. È ancora tutto «top secret», in azienda «li conoscono soltanto una ventina di persone». L’unico elemento in più riguarda i «quattro brevetti» registrati per le tre novità.






