In un contesto globale in cui meno dell’1% dei finanziamenti climatici raggiunge iniziative guidate da giovani, Youth4Climate si afferma come uno dei pochi modelli strutturati capaci di trasformare la partecipazione delle nuove generazioni in azione climatica concreta, misurabile e replicabile.
È il messaggio emerso dall’anteprima italiana di Generation Trust, il documentario dedicato all’iniziativa Youth4Climate, promossa dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp) e con il sostegno dei fondi 8x1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, presentato ieri sera alla Casa del Cinema di Villa Borghese.
Una serata aperta dall’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del direttore del Centro Undp di Roma, Agostino Inguscio. Inoltre, sono intervenuti rappresentanti del mondo culturale, tra cui Alessandro Preziosi e Samuele Carrino. Al termine della proiezione, un dialogo con i giovani presenti in sala ha rafforzato il senso di responsabilità condivisa nel rispondere alla crisi climatica.
Pichetto Fratin: «Sfida climatica inclusiva e partecipata»






