Cura, solidarietà ma anche alleanza tra le generazioni. È questa la missione che guida l’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Policlinico Gemelli di Roma, pronto a dare il via al nuovo anno accademico, inaugurato questa mattina alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

Ad aprire la cerimonia il ricordo rivolto a Giovanni Scambia, professore di Ginecologia e Ostetricia scomparso lo scorso anno, che la rettrice Elena Beccalli ha voluto condividere con l’intera platea.

"Un visionario dal tratto concreto, un autentico maestro", al quale sarà intitolata la biblioteca del Gemelli.

Beccalli ha poi richiamato l’attenzione sul senso profondo del tema, l’alleanza tra generazioni, scelto per i Dies Academici dell’Ateneo e declinato nella prospettiva della longevità e della medicina del futuro. Un filo conduttore che accompagna i nuovi piani strategici fondati su interdisciplinarità, rinnovamento della didattica, valorizzazione della ricerca, internazionalizzazione e fundraising. L’obiettivo “ambizioso ma concreto” è di riportare "il Policlinico Gemelli al pareggio economico nel biennio 2028/2029 – spiega la rettrice – assicurando universalità nell’accesso alle cure, elevati standard di qualità, condizioni di lavoro ottimali per il personale e di apprendimento per gli studenti".