Progressi nella diagnostica, impegno nella ricerca di nuovi trattamenti, maggiore utilizzo dei big data anche per contrastate i tumori giovanili. Sono le tre direttrici verso cui si muove il nuovo Piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs. Il Piano è stato annunciato in vista della Giornata mondiale contro il cancro che si celebrerà il prossimo 4 febbraio, e si inserisce nell'ambito piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio.
Il cancro al colon colpisce sempre prima: adeguare gli screening
06 Febbraio 2025
"Il nostro piano di sviluppo si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica", spiega Giampaolo Tortora, Ordinario di Oncologia Medica all'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs. "Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro Policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci, prossimamente, anche di vaccini terapeutici", prosegue.
"Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica". Particolare attenzione, poi, ai tumori a insorgenza precoce, che rappresentano una delle principali sfide dell'oncologia e che, secondo molte stime, sono destinati a crescere: i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni), per esempio, entro il 2040 potrebbero aumentare dell'80%.






