L’Università Cattolica del Sacro Cuore si caratterizza per l’offerta formativa articolata e pluridisciplinare, il rigore degli studi, lo stretto legame con il mondo del lavoro e delle professioni, l’apertura internazionale. Grazie alla ricerca scientifica, alle pubblicazioni e alla sua reputazione, è accreditato tra i più prestigiosi atenei d’Europa e del mondo. Abbiamo intervistato la rettrice Elena Beccalli.

Quali sono le principali novità della vostra offerta formativa per l'anno accademico 2025/26?

“La nostra offerta formativa, contraddistinta da un’elevata qualità con una proiezione internazionale, ha come suo obiettivo ‘educare a uno sguardo lungo e integrale’. Ma anche, e soprattutto, favorire una formazione a tutto tondo della persona, per consentire di mettere a frutto i talenti di quanti scelgono l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra le novità dell’anno accademico 2025/26 si possono segnalare a Milano il curriculum ‘Filosofia dell’era digitale e dell’intelligenza artificiale’, della laurea triennale in Filosofia della Facoltà di Lettere e filosofia, che vedrà anche l’apporto di una distintiva cattedra finanziata da un primario player bancario. Ancora, sempre a Milano, il corso di laurea magistrale ‘Scienze e tecniche del benessere e dello sport’ della Facoltà di Scienze della formazione interfacoltà con Medicina e chirurgia, che conferma un importante posizionamento del nostro Ateneo sulle tematiche sportive. Una novità particolarmente innovativa riguarda anche la sede di Roma, dove sarà attivato, dalle Facoltà di Economia e di Medicina e chirurgia, il corso in ‘Healthcare management’, primo nel panorama nazionale, con l’obiettivo di formare i futuri manager della sanità”.