"La proiezione internazionale di un ateneo non si traduce solamente nell'attivazione di corsi in lingua inglese, nell'accogliere studentesse e studenti dall'estero.
Questi sono infatti strumenti funzionali a una missione più alta: incidere in modo reale e responsabile sulla società, a partire dalla consapevolezza che gli atenei sono chiamati ad agire come autentiche arene geopolitiche.
È un intento che stiamo perseguendo in università cattolica con determinazione". Lo ha detto la rettrice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Elena Beccalli, in apertura della conferenza "Le Università Italiane all'Estero", dedicata all'internazionalizzazione del Sistema Universitario Italiano.
L'evento si inserisce nel quadro della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori.
Con la Farnesina, la Cattolica porta avanti un "dialogo continuo, proficuo, orientato a una collaborazione sempre più intensa e finalizzata al bene comune", ha sottolineato Beccalli.






