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Ultimo aggiornamento: 16:32
Via lo “sceriffo” Greg Bovino, ecco lo “zar” Tom Homan, che veste un pochino i panni di Mr.Wolf, il personaggio che nel film Pulp Fiction “risolve problemi”. Si presenta a Minneapolis il nuovo responsabile dell’operazione anti immigrazione in Minnesota, incontrando la stampa: “Sono qui per trovare soluzioni. Il presidente Trump vuole che si aggiustino le cose, e io le aggiusterò”. Homan annuncia di aver indicato alle autorità federali un piano di “riduzione” delle forze dell’Ice nello Stato, ma, nello stesso tempo, conferma che non ci sarà un passo indietro nelle attività dedicate all’immigrazione illegale.
“Non voglio sentire dire che tutto ciò che è stato fatto qui è stato perfetto – ha detto Homan – niente è perfetto e tutto può essere migliorato. Quello su cui lavoriamo adesso è rendere questa operazione più sicura, più efficiente e più conforme alle regole. Nessuna agenzia è perfetta e il presidente Trump e io, insieme ad altri membri dell’amministrazione, abbiamo riconosciuto che alcuni miglioramenti potrebbero e dovrebbero essere apportati”.
Un monito Homan lo lancia a quegli agenti dell’Ice dalla pistola facile e dalla violenza immotivata, dunque gli ufficiali federali che non agiranno con professionalità saranno “trattati come qualsiasi altro appartenente a una agenzia federale. Abbiamo degli standard di condotta”. Poi Homan tende la mano al reparto: “Questi uomini e queste donne, che portano quel distintivo e quella pistola, sono patrioti americani. Si mettono in gioco per questa nazione ogni giorno. Che Dio benedica ognuno di loro”.












