E'polemica per un 'elogio' da parte del ministro dell'Interno Piantedosi nei confronti dei servizi di sicurezza egiziani, durante un incontro ieri al Viminale con il suo omologo del Cairo Mahmoud Tawfik.

Piantedosi "ha elogiato i notevoli sforzi dei servizi di sicurezza egiziani e i loro ripetuti successi nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata in tutte le sue forme, in particolare nella lotta all'immigrazione clandestina.

Ha inoltre espresso l'interesse del suo Paese ad ampliare i quadri e i meccanismi di cooperazione in materia di sicurezza con la polizia egiziana e a rafforzare il coordinamento bilaterale per affrontare le sfide di sicurezza emerse a seguito del deterioramento della situazione politica in molti Paesi del mondo", ha riferito il ministero dell'Interno egiziano in una nota ufficiale.

L'incontro, avvenuto "nell'ambito degli sforzi per rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza con i paesi europei", si è concluso con l'impegno a "un coordinamento e una consultazione continui per affrontare le sfide alla sicurezza che minacciano la pace e la sicurezza globali", indica il post.

Durante "un incontro approfondito presso il ministero dell'Interno italiano, copresieduto dai due ministri" - prosegue la nota - sono stati esaminati "gli aspetti della cooperazione tra i rispettivi ministeri in vari ambiti della sicurezza e le modalità per rafforzarla, nonché gli ultimi sviluppi relativi a questioni di sicurezza di interesse comune".