"Voglio gente che abbia il fuoco dentro". Alla vigilia della gara Bari-Palermo (domani, stadio San Nicola, alle 20,30), il tecnico Moreno Longo ha rafforzato un concetto già espresso nel giorno del suo ritorno a Bari e che se è possibile, dopo l'esordio vittorioso a Cesena, deve essere ancora più chiaro per chi ha deciso di restare (chi già c'era) e su chi sta salendo (i nuovi arrivati) sulla barca biancorossa. "Non mi interessa il curriculum: voglio gente pronta a vincere questa sfida. Importante la vittoria di Cesena, ma non abbiamo risolto nulla. Dobbiamo andare sempre forte, correndo possibilmente più degli altri", sono ancora la sue parole.
Domani arriva il Palermo di Pippo Inzaghi, corazzata imperfetta del campionato, visto che nonostante un organico da paura si sta allontanando dai primi due posti della classifica, quelli che portano dritto in A. "Ma sono forti e per fare risultato serve la gara perfetta. Non hanno solo Pohjanpalo, hanno un organico di primissimo ordine per la categoria".
Contro la squadra siciliana, probabile il debutto del centrocampista Esteves, rinforzo che dovrebbe dare linfa ad un reparto in grande difficoltà. Sulle prospettive di mercato, a pochi giorni dal gong del 2 febbraio, Longo è stato chiaro: "Dobbiamo completare la rosa. In difesa faremo qualcosa, come a centrocampo. E vediamo se facciamo qualcosa ancora davanti. Ma dobbiamo anche sfoltire l'organico: trenta giocatori sarebbero troppi".






