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29 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:06
Dopo l’avviso di Trump all’Iran, possibile candidato al “trattamento Venezuela“, il Cremlino mette in guardia Trump sulla soluzione militare per risolvere il dossier Iran e invita a proseguire con i negoziati diplomatici. Secondo Reuters, la Casa bianca non esclude il cambio di regime con il rovesciamento della guida suprema Ali Khamenei. Intanto l’Europa si prepara ad inserire i Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche. L’Obiettivo occidentale è aumentare la pressione sull’Iran per convincerlo a chiudere un accordo sull’energia nucleare. Ma la Russia prova a frenare il pressing e a scongiurare l’intervento armato degli Stati Uniti. Teheran reagisce con le minacciando “una risposta schiacciante” in caso di attacco degli Stati Uniti, anche grazie a mille nuovi droni. Citato dalla tv di Stato, il capo dell’Esercito iraniano, il generale Amir Hatami ha ribadito le priorità di Teheran: “rafforzare le proprie risorse strategiche in vista di una risposta rapida e schiacciante a qualsiasi invasione e attacco”. I mille velivoli senza pilota a disposizione delle forze armate, secondo Hatami sono la conseguenze delle “nuove minacce e degli insegnamenti tratti dalla guerra di 12 giorni”, contro Israele a giugno. Intanto, l presidente turco Erdogan si propone come mediatore in un incontro tra Usa e Iran per cercare di alleviare le tensioni. Il ministro della Difesa Guido Crosetto sembra non crede ad un intervento militare immediato: “Le parole di Trump? Lo sapevamo benissimo che ci sono molti mezzi americani verso l’Iran. Per adesso non siamo ancora preoccupati”, ha risposto ai cronisti a margine del convegno romano “Difesa e sicurezza in un mondo instabile”.









