E'la giornata di Valentino oggi a Parigi: la maison sfila con la collezione haute couture per la primavera/estate 2026 disegnata da Alessandro Michele, chiamata Specula Mundi.
E' la prima sfilata della maison (oggi di proprietà del fondo del Quatar Mayhoola al 70% e di Kering al 30%) dopo la scomparsa di Valentino Garavani, avvenuta il 19 gennaio a Roma. Doveroso un tributo al fondatore. La sua voce apre lo show con un estratto dal film 'Valentino: L'ultimo Imperatore' di Matt Tyrnauer: ''Mia sorella mi portò per la prima volta a vedere dei film, è stato il sogno della mia vita vedere queste bellissime donne sul grande schermo. Avevo 13 anni, decisi che volevo creare abiti per queste donne''.
Michele ha sentito l'esigenza di spiegare il suo intento anche in una lettera, diffusa sui social network della maison poco prima dello show: omaggiare Valentino Garavani, definito ''una figura mitologica, una presenza fondativa, un riferimento ineludibile''. Nella lunga nota Michele ha voluto anche ringraziare Giancarlo Giammetti, gli stilisti che lo hanno preceduto, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, e tutto il team della maison, dalle première ai tessutai. Il gesto creativo, oggi, è visto come un ''atto di custodia'', forte del pensiero che la bellezza tanto ricercata da Valentino ('Amo la bellezza, non è colpa mia', la sua frase più celebre) sia ''attenzione radicale e paziente ai corpi, alle forme, al tempo che le attraversa e le custodisce''. Un lavoro ''non per colmare un'assenza, ma per custodirla''.






